Con L'Educazione fisica che vogliamo 2, l'intento della Capdi & LSM, Confederazione delle Associazioni Provinciali degli insegnanti di educazione fisica, è stato quello di continuare la riflessione culturale necessaria ad individuare gli standard nazionali di apprendimento della disciplina in linea con gli OSA, giungendo alla definizione di competenze motorie essenziali, “core elements” dell’educazione motoria.
Solo stabilendo le competenze motorie fondamentali, i “saperi minimi” o di base, è possibile infatti rendere uniforme e verificabile il raggiungimento delle competenze e iniziare così una attendibile certificazione delle stesse.
Il gruppo scientifico dell'Educazione fisica che vogliamo è partito dall'analisi degli standard di apprendimento di alcuni paesi europei, integrando la ricerca con studi di tipo pedagogico e legislativo. Si è quindi pervenuti alle definizioni condivise di "competenza motoria", di "standard" e "livelli di possesso della competenza", organizzando tali definizioni in quattro sotto-gruppi per ordine di scuola. Nel giugno del 2008 il testo è stato riassunto nel Poster degli standard di apprendimento delle competenze motorie e i livelli di padronanza.
Solo stabilendo le competenze motorie fondamentali, i “saperi minimi” o di base, è possibile infatti rendere uniforme e verificabile il raggiungimento delle competenze e iniziare così una attendibile certificazione delle stesse.
Il gruppo scientifico dell'Educazione fisica che vogliamo è partito dall'analisi degli standard di apprendimento di alcuni paesi europei, integrando la ricerca con studi di tipo pedagogico e legislativo. Si è quindi pervenuti alle definizioni condivise di "competenza motoria", di "standard" e "livelli di possesso della competenza", organizzando tali definizioni in quattro sotto-gruppi per ordine di scuola. Nel giugno del 2008 il testo è stato riassunto nel Poster degli standard di apprendimento delle competenze motorie e i livelli di padronanza.


