IL MIO AMICO CANE

IL MIO AMICO CANE

Toso FernandaEdizioni Gribaudo • 2010

Ebook Narrativa
ISBN: 9788858003251
Libro digitale
Questo è un eBook, un libro digitale consultabile esclusivamente con il nuovo WEBREADER TIMREADING.
ACQUISTABILE CON
        

Descrizione

UNA COMODA E PRATICA GUIDARICCA DI INFORMAZIONI, SUGGERIMENTI E TANTE INDICAZIONI PER ANDARE D'AMORE E D'ACCORDO CON IL TUO AMICO A QUATTRO ZAMPE.- Scegliere quello giusto, con cui condivivere spazi e tempo.- Prendersi curo della suo salute e del suo benessere.- L'alimentazione corretta, i giochi e le attività.- Oggetti e attrezzature: dalla ciotola al guinzaglio.- Organizzare i suoi spazi in casa e prevederli in vacanza.- Le normative italiane su vaccini, assicurazioni, tatuaggi e microchip...INTRODUZIONEIl cane è senza dubbio l'animale domestico per eccellenza: dopo circa ventimila anni di frequentazione con l'uomo ha modificato a fondo alcune sue caratteristiche comportamentali e ha affinato notevolmente le capacità intellettive e affettive.Il cane di oggi è quello che gioca con noi, riposa sul tappeto del salotto e viaggia in automobile senza battere ciglio, ma è anche quello che fruga tra le macerie insieme agli specialisti della Protezione Civile e affianca lo psicologo durante la pet therapy. È un essere senziente molto speciale, devoto, fedele e intelligente, che si impegna a fondo per capire le richieste dell'amico umano e che quindi merita di essere a sua volta capito e trattato nel migliore dei modi.Ciò che gli ha consentito di stabilire un rapporto tanto stretto con l'uomo è la sua indole sociale: il cane per sua natura è un animale "di branco" e non solitario. Partendo da questa considerazione è facile capire perché un cane lasciato solo è infelice, perché il venir meno di quelle relazioni che sono per lui di importanza vitale possono portare ad alterazioni del comportamento come la paura o l'aggressività.L'istinto sociale spinge il cucciolo a stabilire con la persona che lo adotta econ quelle che vivono nella stessa casa un rapporto di "famiglia". In ambito, proprio come nel branco. lui occuperà con gioia il posto che il “capobranco", cioè il suo proprietario, gli ha assegnato.Se è vero che più di una famiglia italiana su tre convive con cane o un gatto, è altrettanto vero che l'idea di adottarne uno avviene di solito su base emotiva e di rado a ragion veduta. Le campagne di sensibilizzazione a favore degli animali domestici hanno amplificato la costernazione e la condanna dei maltrattamenti e degli abbandoni, ma poco hanno sortito in merito alla consapevolezza di ciò che significa condividere molti anni della propria vita con un cane. Vivere con un cane è un'occasione preziosa per migliorare se stessi e la qualità della vita. per alleviare il senso di solitudine, per approfondire il rapporto con la natura e aiutare i propri figli a crescere in modo equilibrato e responsabile. Ma proprio per questo, bisogna ricordare che i cani non sono giocattoli da regalare a Natale, né schiavi da legare alla catena: sono creature capaci di un amore e di una devozione incondizionati. che sono felici se si sentono utili e amati e soffrono profondamente se vengono maltrattati.Un cane è veramente un amico per il suo proprietario, un amico fedele e leale come ce ne sono pochi: è giusto che anche il proprietario sappia essere un vero amico per il suo cane.