L'intermittenza

L'intermittenza

Camilleri AndreaMondadori • 2010

Ebook Narrativa
ISBN: 9788852017070
Libro digitale
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Descrizione

Una grande azienda, la Manuelli, che sostiene l'economia del Paese e dà lavoro a migliaia di operai. Il suo presidente, vecchio padre della rinascita industriale italiana che parla di sé solo in terza persona ma adesso sopravvive in un triste declino. Il figlio di lui, inetto e velleitario: la patente ritirata per la solita corsa con un'auto sportiva e una carica di vicedirettore generale per la quale viene irriso da tutti. Il direttore del Personale, abile e cinico quanto basta per "mettere in mobilità" senza alcun turbamento centinaia di dipendenti, ma con la segreta debolezza dell'amore per la poesia. E il direttore generale, il solo a non mostrare cedimenti: Mauro De Blasi, manager dotato di tutta la fermezza, l'eleganza diplomatica, la ferocia necessarie al suo ruolo e anche di una moglie giovane, bellissima e scema. E poi ancora segretarie avvenenti o inacidite, autisti e telefoni che squillano, squillano senza sosta per questioni di lavoro e di soldi, d'amore e di tradimenti. Su questa realtà, che ci sembra di conoscere molto bene, si allunga l'ombra della crisi: e allora bisogna tagliare e cassintegrare, trattare con ministri e sottosegretari, fronteggiare sindacalisti e occupazioni. Ma la Manuelli tiene botta, sotto l'abile guida del suo direttore non vacilla e, anzi, fiuta l'affare, sotto forma di un pesce un poco più piccolo che invece per la crisi boccheggia, e che può essere inghiottito in un sol boccone: si tratta dell'azienda Birolli, il cui proprietario è assillato dai creditori e pronto a svendere tutto pur di salvarsi. Un solo bene nemmeno il curatore fallimentare potrebbe togliergli: la nipote Licia, superbo esemplare di femmina determinata, intelligente e sensuale. Ancora una volta Mauro De Blasi si dimostra più furbo di tutti anche se c'è qualcosa, uno strano fenomeno, che inizia a manifestarsi con inquietante frequenza nelle sue giornate: l'intermittenza. Un thriller finanziario spietato, un dramma che ha il passo implacabile che Camilleri ci ha già mostrato in Un sabato, con gli amici, quando i suoi personaggi appaiono scolpiti con scabra efficacia, quasi con crudeltà, rastremati attorno alle pure motivazioni del loro agire: l'odio, il desiderio, la vendetta, il potere.