Dal 18 novembre il futuro delle scuole del Lazio è in 3D. Dove la “D” non è solo “dimensione”, ma anche “digitale”.

Ed è proprio in una di queste scuole, l’Istituto Amaldi di Tor Bella Monaca, che il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e il vicepresidente con delega alla Scuola Massimiliano Smeriglio hanno presentato ufficialmente il progetto Kit Scuola 3D, condotto in partnership con TIM e Alfabook.

Obiettivo, fornire gli oltre 250 istituti di secondo grado della Regione della dotazione tecnologica necessaria a sviluppare le competenze digitali degli studenti, inquadrato nel più ampio processo di digitalizzazione della didattica promosso negli ultimi anni dal MIUR, accelerato nel 2015 dalla Legge 107 (la “Buona Scuola”) e dal Piano Nazionale Scuola Digitale.

Ogni scuola riceverà un kit che include 1 stampante 3D, 1 scanner 3D e oltre 6mila tablet distribuiti tra gli istituti. Il progetto prevede inoltre una piattaforma software sviluppata da Alfabook accessibile in mobilità da PC, Smartphone e Tablet per mettere in rete le scuole del territorio regionale, creando sinergie e collaborazioni tra gli studenti e tra i docenti.

La piattaforma garantirà l’accesso a una libreria di modelli 3D realizzabili con le stampanti incluse nel kit, di eBook e di risorse didattiche consultabili online. Studenti e docenti avranno inoltre accesso a tutte le funzionalità di Scuolabook Network, il software di gestione della didattica che consente di creare percorsi didattici, condividere materiale e verificare i progressi degli alunni in pochi clic.

Il Presidente Zingaretti ha commentato così il progetto Scuola 3D:

Noi portiamo in tutte le scuole la moderna tecnologia per dare un’opportunità agli studenti al di là della condizione familiare o del luogo geografico in cui vivono. […] Noi vogliamo essere, nel nome della giustizia, promotori di questo progetto che è il primo in Italia e il Lazio è la prima regione italiana che avrà in due mesi le scuole dotate di questa moderna tecnologia

Per Flavio Cattaneo, amministratore delegato di TIM: 

La diffusione della cultura digitale è un elemento centrale della nostra strategia e le scuole, che formano i cittadini di domani, rivestono un’importanza fondamentale per l’innovazione del Paese. Proprio per questo abbiamo creato in TIM un centro di competenza sulla didattica digitale, in grado di aiutare le scuole nel loro percorso di trasformazione, dalla digitalizzazione dei contenuti, alla distribuzione dei testi, fino allo sviluppo di piattaforme di didattica e alle stampanti 3D di Olivetti.